Questo sintomo appare quando riceviamo solo informazioni che riaffermano le nostre convinzioni. Sono gli algoritmi delle piattaforme digitali che contribuiscono a questo isolamento intellettuale. Sapresti come uscire dalla tua bolla?
sono spazi sociali ad alto rischio di contagio, poiché idee, opinioni e credenze uguali o simili si ripetono all’interno di gruppi chiusi. Ciò impedisce di apprezzare altri punti di vista e facilita la manipolazione dell’opinione pubblica.
sintomi facilmente individuabili che si manifestano quando i giornalisti usano i media per far prevalere la loro opinione. Non è certo una novità, ma bisogna sempre distinguere gli articoli di opinione da quelli di cronaca.
altro indizio di contagio molto presente nei media digitali. Come? Con messaggi che attaccano altre persone o gruppi a causa della razza, della religione, dell’orientamento sessuale, delle differenze fisiche o di genere… Hai per caso riscontrato questo sintomo ultimamente?
molto facile da identificare, in quanto divide la realtà in due gruppi: «loro, i cattivi« e «noi, i buoni«, proponendo online contenuti conflittuali che alimentano la polarizzazione sociale e portano alla discriminazione, all’odio e alla violenza.
sintomo molto comune che si manifesta quando la ragione o la logica sono sopraffatte dalle emozioni che un’informazione suscita. Attenzione! Questa tecnica è molto pericolosa quando si parla di manipolazione, soprattutto nei confronti dei gruppi più vulnerabili.
In pratica è una trappola! Un esempio sono titoli suggestivi che ci incoraggiano ad entrare in certe pagine o ad accettare i cookie e ci portano a informazioni di scarsa qualità che contribuiscono alla manipolazione, alla disinformazione e soprattutto a generare rendite pubblicitarie online.
Fai molta attenzione! È un sintomo che si diffonde molto rapidamente. Applicando l’intelligenza artificiale a immagini e video, si sostituisce o copre il volto di una persona con una sorta di maschera digitale e se ne manipolano il movimento delle labbra e le parole, per farle dire cose che non ha mai detto. E’ una cosa molto preoccupante soprattutto in ambito politico.
assicurati che la notizia sia scritta da una fonte affidabile.
spesso le informazioni errate contengono immagini o video manipolati. A volte la foto può essere autentica, ma è stata estrapolata dal contesto originario.
A volte è difficile distinguere la disinformazione da una pubblicazione umoristica. Controlla quindi che la fonte non sia un sito web di scherzi e barzellette.
controlla le fonti usate dall’autore per confermare che siano accurate.
molti siti di informazione manipolati hanno errori di ortografia o strani disegni.
Alcune notizie includono dati intenzionalmente falsificati: si dovrebbe avere sempre un atteggiamento critico quando si leggono una notizia e i dati in essa contenuti.
la disinformazione di solito ha titoli in maiuscolo e con punti esclamativi che colpiscono.
Se nessun altro media ha pubblicato la notizia, è probabile che si tratti di disinformazione.
è facile identificare i dati manipolati in base a quando si sono verificati e/o vengono pubblicati.
un indirizzo falso o che copia un indirizzo reale può essere un chiaro segno di contenuto manipolato.
Il rimedio più infallibile contro la disinformazione è fermarla: non condividerla!
Questa organizzazione delle Nazioni Unite propone la Media and Information Literacy (MIL) come mezzo indispensabile per uno sviluppo sostenibile, aperto e inclusivo. A tal fine, sviluppa una campagna globale per diffondere e consolidare l’alfabetizzazione mediatica attraverso la Global Alliance for Media and Information Literacy Partnerships (GAPMIL), che ogni anno celebra la
Consapevole di questi rischi per la salute pubblica, l’Unione Europea ha presentato un Piano d’Azione contro la disinformazione, con l’obiettivo di «proteggere i sistemi democratici e la loro sfera di discussione pubblica«. Il piano europeo si concentra su 4 aspetti: una migliore rilevazione della cattiva informazione; una risposta coordinata; il
Per ALL DIGITAL, l’associazione europea delle organizzazioni che operano per l’inclusione digitale e l’occupabilità tramite l’acquisizione e il rafforzamento della competenza digitale, l’alfabetizzazione mediatica è una delle priorità strategiche. All Digital ha pubblicato al riguardo un rapporto intitolato «Il ruolo dell’alfabetizzazione mediatica nella promozione dei valori comuni dell’Unione Europea e per l’inclusione sociale« (disponibile solo in inglese).Rimedio: ALL DIGITAL Week. Una campagna annuale, da oltre un decennio, che incoraggia gli enti che lavorano per il progresso sociale in termini di formazione digitale, a promuovere iniziative per combattere le minacce della disinformazione e della manipolazione dell’informazione. Negli ultimi anni, i membri di ALL DIGITAL e loro partner hanno sviluppato iniziative su questo e altri temi legati alla formazione digitale e all’alfabetizzazione mediatica.
En cumplimiento de lo establecido en la Ley Orgánica 15/1999, de 13 de diciembre, de Protección de Datos de Carácter Personal, le informamos que los datos que nos facilite mediante la cumplimentación del presente formulario pasarán a formar parte de un fichero propiedad de AUPEX (Asociación de Universidades Populares de Extremadura y se utilizarán para la Gestión de clientes. Asimismo le informamos que puede ejercitar sus derechos de acceso, rectificación, cancelación y oposición en C/ Vasco Nuñez, 31 bajo 06001 (Badajoz) De acuerdo con la Ley 34/2002, de Servicios de la Sociedad de la Información y de Comercio Electrónico, al enviar el formulario acepto expresamente recibir información comercial y publicitaria de AUPEX a través de canales electrónicos. En cualquier momento podrás modificar tu perfil y tus preferencias de envíos comerciales y ejercer tus derechos de acceso, rectificación, cancelación u oposición aquí o por correo ordinario, o ante la Asociación de Universidades Populares de Extremadura (AUPEX), con domicilio en C/ Vasco Nuñez 31 bajo Badajoz 06001, indicando en el sobre: «DERECHOS LOPD» aportando fotocopia de su DNI o documento equivalente y concretando su solicitud.
“L’alfabetizzazione mediatica consente ai cittadini di sviluppare le competenze per l’apprendimento permanente e il proprio lavoro, nonché altri aspetti importanti della vita come l’interazione e la comunicazione con gli altri, l’effettiva partecipazione alla vita pubblica o la costruzione di una società inclusiva e un modello di sviluppo allineato all’Agenda 2030.
È essenziale per chiunque prendere coscienza dell’importanza di migliorare le proprie conoscenze e competenze nel campo della comunicazione e della tecnologia, oltre a sviluppare un atteggiamento critico e un impegno verso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”.
Questo programma è finanziato dalla Junta de Extremadura. Ministero dell’Economia, della Scienza e dell’Agenda Digitale (Direzione Generale dell’Agenda Digitale).
La traduzione e localizzazione in italiano del sito e del test Infopirina sono a cura di ART-ER Attrattività Ricerca Territorio – Emilia Romagna